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Pausa studio: 5 idee per lo spuntino perfetto

Come si chiama quel preciso momento in cui il cervello fuma e lo stomaco brontola? Pausa studio! Ovvero, staccare gli occhi da libri e computer e concedersi uno spuntino che possa nutrirci ed appagarci. Spesso in questi momenti, però, è facile lasciarsi andare a spezzafame frugali e che spesso non fanno altro che appesantirci e provocare sonnolenza.

Alzi la mano però chi non ha mai preso il pacco di biscotti o una tavoletta di cioccolato durante una nottata passata sui libri. O chi, guardando quei telefilm tanto amati da noi studenti, non si è divorato un sacchetto di caramelle o un intero tubo di patatine? La fame improvvisa colpisce proprio tutti, ma ci sono tanti piccoli segreti per evitare chili di troppo e sonnellini post abbuffate.

Gli spuntini giusti possono essere degli alleati perfetti per la nostra dieta universitaria: attivano il nostro metabolismo e, in molti casi, sono una vera gioia per studenti affamati o con il bisogno di addentare qualcosa!

Ecco quali sono i 5 spuntini perfetti per la pausa studio:

1. Verdura

Avere nel frigo dei sacchettini pronti di verdura tagliata e pulita ci permetterà di averne sempre a disposizione e ci invoglierà a sgranocchiarla. Carote, sedano, finocchi, cetrioli, pomodori, ravanelli sono gli spuntini perfetti! Ricchi di vitamine, sali minerali, fibre, antiossidanti e ipocalorici. E perché no, anche il loro succo semplicemente frullato.

2. Frutta

Da mele a pere, ai frutti rossi o esotici, insomma ogni frutto ha le sue proprietà, ma tutti sono uno spuntino coi fiocchi. Ci riempiono con la loro dolcezza e sono ottimi anche cotti nelle giornate di pioggia. E anche in questo caso, la frutta frullata con un po’ di acqua e ghiaccio è il top per idratarsi o rinfrescarsi nelle giornate più calde.

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3. Un bicchiere di acqua

Non ci credete?! E invece è un ottimo spezza fame. Ci permette di “far lavorare” il nostro stomaco e tenerlo impegnato. Ancora di più se la riscaldiamo e la facciamo diventare tisana. Calda e profumata. Potete bere quella che più vi piace: un’idea disintossicante e stimolante è un mix di thè verde, scorza d’arancia o limone e semi di anice, bollire l’acqua, aggiungere il mix e aspettare 10 minuti, filtrare e bere.

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4. Frutta secca

Noci, mandorle, nocciole, semi misti, ma anche frutta essiccata (di cui sono innamorata). Hanno un basso indice glicemico e un alto contenuto proteico. Ci faranno sentire sazi e dire addio alle voglie improvvise. Non esageriamo però, sono anche molto caloriche, 30 gr al giorno devono bastarci.

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5. Crusca d’avena

Mai mangiata così? E’ lo spezza-fame naturale per eccellenza, ricco di fibre e assorbe tanta acqua così da aiutare anche l’intestino. Può essere sostituita da altri cereali, magari non con gli stessi valori ma comunque buoni e sani, come la quinoa, il farro o i cereali integrali, anche in questo caso non esageriamo con le dosi.

Mangiare fuori dai pasti non è poi così sbagliato. L’unica raccomandazione è di scegliere gli spuntini giusti e di regolarsi nelle dosi, anche nel periodo di esami o di lezioni interminabili.
Siamo studenti e il nostro pregio migliore è la determinazione, essenziale anche nel nostro stile di vita.

Marika Lombardi
(Studentessa di Scienze della Nutrizione presso l’Università di Urbino)

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