San Valentino da Fuorisede: 5 consigli per una serata perfetta

San valentino lo studente indeciso ai fornelli
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Come ogni anno, è arrivato il giorno più dolce da trascorrere con la vostra metà, la famosa festa degli innamorati, l’occasione per fare qualcosa di speciale insieme: San Valentino.

Lo so cosa staranno pensando molti di voi in questo momento: non c’è bisogno di una giornata in particolare per dimostrare al proprio partner l’amore che proviamo per lui/lei. Tuttavia, a volte, conformarsi un po’ alle festività può essere piacevole e benefico anche per noi stessi, per cercare il tempo ed il modo di fare qualcosa che normalmente, vuoi per gli impegni, vuoi per le finanze, non faremmo.

Il mio pensiero si rivolge, infatti, agli studenti fuori sede che, come me, sono sempre alle prese con una sessione incombente, una lavatrice rotta e la bolletta della luce da pagare.

Facciamo subito una premessa: la persona con cui festeggeremo San Valentino ci ama e continuerà ad amarci anche se domani sera non le regaleremo un viaggio a Parigi e non le dedicheremo uno spettacolo pirotecnico stile Carnevale brasiliano. Tuttavia, una cena semplice e romantica è un’idea davvero alla portata di tutti. Ecco, quindi, qualche idea per stupire il nostro/a fidanzato/a in poco tempo e con poco materiale!

Come colpire subito: atmosfera e tavola

Prima di tutto: l’atmosfera. Ragazze, mi rivolgo soprattutto a voi: il vostro lui non è Christian Grey e voi non siete Anastasia. Niente aerei, cinghie, fruste o catene, mi raccomando. Uomini: i commenti di “Controcampo” su Juve- Napoli, almeno per una sera, non esistono.

Tornando a noi, l’atmosfera è davvero facile da creare: le buone, vecchie candele (meglio se profumate) sono sempre un’arma infallibile, specialmente se combinate con una musica rilassante a basso volume (quindi niente Metallica o Lady Gaga, ma evitate anche roba come “Sere nere”, non siamo in un film di Moccia).

Un ruolo importante è rappresentato anche dalla tavola: un centro tavola con dei fiori freschi fa sempre la sua figura, ma è graziosa anche semplicemente una rosa se aspettate una lei. Apparecchiate con cura, quindi niente canovacci da cucina da spacciare come tovaglia o bicchieri di plastica, questa è la vostra serata.

Semplicità e un po’ di romanticismo: il menu perfetto

Bene, ora che tutto è pronto, è il momento di iniziare la vostra cena. Magari, dite (gentilmente) al coinquilino di andare a cena da un amico per quella sera, giacché non mi sembra il caso di cenare la sera di San Valentino con l’odore delle cose cucinate dagli altri.

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Per il menu: non spendete la quota per la famosa bolletta della luce per comprare ostriche e champagne. Non è necessario. Basta semplicemente preparare il suo piatto preferito con amore. Un’idea carina e neanche troppo sdolcinata è realizzare della tartine o dei tramezzini a forma di cuore con l’aiuto di un tagliapasta, oppure, per il dolce, scegliere la torta che vi riesce meglio e che piace di più ad entrambi e decorarla con degli zuccherini a forma di cuore (si trovano in qualsiasi supermercato) o con dei cioccolatini già confezionati della stessa forma.
Evitate pietanze troppo pesanti o di prendervi una sbronza: il risultato non sarà quello sperato.

Ultimi consigli

Per lui: non siamo nell’Ottocento, d’accordo, ma un gesto di cavalleria, come un baciamano o come allontanare la sedia dal tavolo per la vostra signora, è sempre apprezzato.

Per lei: lo so che avete studiato e siete andate a lezione e, dunque, avete preparato la cena in un’ora, ma niente mollettone tra i capelli, bandita la super tuta casalinga e ricordatevi la ceretta (per carità!).

Per entrambi: il più bel regalo di San Valentino che potete farvi reciprocamente e a costo zero è un “ti amo” detto con il cuore.

 

Eleonora Galati

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