Schiscetta: 4 rapidi consigli per portare il pranzo sempre con noi

Schiscetta: 4 rapidi consigli per portare il pranzo sempre con noi

Siamo ormai alla fine della stancante sessione esami ed è alle porte il prossimo semestre. Le lezioni ricominciano, le giornate sono scandite da nuovi corsi, spostamenti tra aule, edifici, sedi. Si esce la mattina e si ritorna la sera a casa con la testa che scoppia, chilometri e chilometri di strada percorsi e quintali di appunti da sistemare.

Chi ha mai detto che la vita dello studente non è frenetica? Nell’unica ora (nella migliore delle ipotesi) libera bisogna trangugiare qualcosa di commestibile per evitare di crollare inesorabilmente privi di forze. Soluzione più rapida? Pizza, panino o classica focaccina da bar. Niente di più deleterio per l’attenzione, la digestione e, a lungo andare, per il portafogli.

La soluzione? La famosa “schiscetta”, come dicono a Milano. Un pratico e nutriente pranzo fai da te che oltre a salvare dall’ “abbiocco” post pranzo ci aiuta a risparmiare qualche euro. Ecco qualche consiglio!

Come comporre un pranzo veloce, completo ed economico

Nella nostra “scatola magica” non dovrebbe mai mancare una fonte di carboidrati integrali, una parte di proteine e delle verdure di stagione. I carboidrati integrali, come riso, farro, orzo o pasta integrale, sono ricchi di vitamine e sali minerali utili nel sostenere l’attenzione e i processi digestivi, hanno un’importante quota di fibra che dona una maggiore sazietà e limita l’innalzamento della glicemia e, di conseguenza, dell’insulina, condizione che diminuisce la sonnolenza post-prandiale.

Per limitare ulteriormente i picchi glicemici è importante associare una quota proteica, come carne, uova, pesce, e delle verdure di stagione, ricche di vitamine, minerali e sostanze antiossidanti.

Sembra complicato? Nulla di più falso.

Facciamo degli esempi:

– E’ avanzata della pasta integrale dalla cena? Recuperiamola, unendola a broccoli e tonno, il tutto condito con un filo di olio extravergine di oliva e spezie preferite.
– Ecco che il sugo alle zucchine della spaghettata serale è avanzato. Cosa farne? Uniamolo al farro integrale e aggiungiamo dei dadini di fesa di tacchino.
– Sul fondo del frigo giacciono solitari ortaggi diversi? Uniamoli, cotti o crudi, ad una porzione di riso integrale e aggiungiamo un uovo sodo.
– Iniziano i primi caldi e abbiamo voglia di qualcosa di fresco? Una veloce insalata di quinoa condita con carote alla julienne, sedano a dadini, zucchine, melanzane grigliate e mozzarella. Perché non osare aggiungendo qualche gheriglio di noce?

Facile vero? Soprattutto veloce e sfizioso. Recuperiamo gli avanzi che se no rimarrebbero dimenticati per giorni sul fondo del frigo, regalandoci un pranzo economico, salutare, leggero e utile alla mente.

 

Elisa Neyret (Laureata in biologia della nutrizione e tecniche erboristiche presso l’Università di Milano)

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