Studenti sotto esame: i cibi promossi e quelli bocciati

Studenti sotto esame: i cibi promossi e quelli bocciati

Gennaio è arrivato portando via le Feste e facendoci le feste con verifiche, appelli, esami e anche con qualche malanno. Ma niente paura perché anche a tavola possiamo combattere stress e nervosismo, conciliare il sonno e aumentare la concentrazione.

Proprio lo stress da esami spesso e volentieri ci può indurre a commettere errori dietetici, dal digiuno da “stomaco chiuso” alle overdose di caffè o di snack ipercalorici per “tappare il buco”. Rimedi, ahinoi, che danno un immediato piacere, ma che alla lunga producono gli effetti opposti a quelli desiderati. Ecco che un’alimentazione corretta – che non vuol dire punitiva – può invece aiutarci ad affrontare queste prove al meglio e ottenere i risultati sperati.

PROMOSSI!

  1. «La colazione a regola d’arte» che non vuol dire cornetto e cappuccino tutte le mattine. Quella ideale, infatti, prevede frutta fresca o spremute, carboidrati (fiocchi di mais, riso soffiato, pane meglio se integrale) e come bevande la classica tazza di tè, caffè o latte.
  2. «E’ l’ora del break!». Promosse a pieni voti le piccole pause, una al mattino e una al pomeriggio, perfette per ricaricare le batterie e potersi concentrare meglio successivamente. Per spezzare la fame va benissimo uno yogurt o della frutta fresca.
  1. «Pasti light». Il segreto per rendere al meglio è non appesantire troppo la digestione. Per i due pasti principali, ad esempio, potremmo pensare a un piatto di pastasciutta al pomodoro fresco con una bella insalata mista e colorata a pranzo, un secondo a base di pesce; carne bianca o un uovo con contorno a cena. Oppure viceversa, con proteine a pranzo per rimanere più tonici nel pomeriggio e sfruttare l’effetto rilassante dei carboidrati la sera. Da non dimenticare, assolutamente, frutta e verdura.

BOCCIATI!

  1. «L’overdose da caffè». L’abuso di caffè è l’errore numero uno, quello più commesso dagli studenti che si preparano ad affrontare il periodo della sessione. Il caffè, infatti, anche se ha qualche effetto benefico, nel caso degli esami è meglio evitarlo o quanto meno non consumarne a sproposito. Provoca eccitazione, ansia e insonnia: tutto ciò fa perdere concentrazione e serenità.
  2. «Banditi». Tra i condimenti banditi troviamo cibi con sodio in eccesso per cui vanno evitati curry, pepe, paprika e sale in abbondanza, ma anche piatti nei quali sia stato utilizzato dado da cucina. Anche gli alimenti in scatola per l’eccesso di sodio e di conservanti sono da tenere lontani.
  3. «Cibi dolci». Stessa azione negativa è esercitata dall’eccesso – non certamente da un consumo saltuario – di cibi dolci, quali merendine, gelati, caramelle e così via, e di alimenti a base di cereali raffinati o amidi (pane e riso bianco, pizza, patate). I frequenti bruschi rialzi provocati dagli zuccheri non giovano di certo alla salute delle nostre cellule nervose.

Ricordiamoci dunque, di non trascurare l’alimentazione, di non saltare i pasti e nemmeno di calmare l’ansia gettandoci tra le braccia del nostro frigo. Concediamoci ogni tanto una pausa gratificante, e soprattutto un minimo di attività fisica, ma anche qualcosa di rilassante, perché sì è vero che stiamo preparando un esame, ma non per questo dobbiamo perdere di vista il nostro benessere. Del resto si sa, «mens sana in corpore sano».

 

Lucia Geremia

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